Il mio Jardin Secret

di Mirella Cuaz Alborno

Fotografie di Andrea Alborno

13,00

[ 2001 - 114 - formato 17x24 cm pagine ]

… Il tempo, come un grande fiume, scivola e così gli anni della vita! Anche la mia vita se ne sta scivolando via e perciò voglio fermare su questi fogli i miei ricordi, quelli tristi e quelli lieti. Sarà uno sfogo per me… un ritrovarmi, il ritrovare il passato ma questa mia esperienza sulla terra potrà essere conosciuta o meditata da qualcuno e permetterà forse ad altri una riflessione o sarà un suggerimento… chissà! Cara famciullezza! Rammento un padre meraviglioso che io chiamavo Papito e questo vezzeggiativo racchiudeva in sé la tenerezza infinita del mio amore per lui. Papito che prendendomi in braccio quando ero in vacanza in montagna a Doues, un paesino della mia Valle d’Aosta, allora bimba di quattro anni, mi additava il cielo, quando, raramente, molto in alto qualche aereo passava e, dando libero sfogo alla mia fantasia nascente, mi faceva immaginare di essere già stata in viaggio, lassù, con lui, in altri tempi, in altri momenti, in paesi lontani.  Ho nel cuore il ricordo delle passeggiate nei boschi, con lui, alla ricerca di funghi e di fiori, e quando mi faceva osservare lo splendido paesaggio insegnandomi ad amare, non solo la mia terra, ma tutto quanto esiste al mondo…

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