Il respiro del mare

Pensieri, aneddoti, riflessioni tra le sale di un museo navale

di Maria Antonietta Cecamore 

Presentazione di Flavio Serafini

Disegno di copertina di Magda Bernini

Grafica di copertina di Stefania Milesi

10,00

[ 1996 - 90 pagine ]

PREFAZIONE Sono approdata al Museo Navale quasi per caso nel luglio del 1987: volevo dipingere un quadro sull’impresa di Colombo e mi occorrevano delle spiegazioni sulle caravelle. Ma, quando si arriva all’ultimo piano del palazzo di piazza Duomo, non si può fare a meno di restare conquistati dall’atmosfera che vi si respira. Credo che in Imperia – che non è forse il massimo in quanto a sensibilità per le cose dell’arte, della cultura e della storia – quello del Museo Navale sia veramente un caso anomalo. Sala dopo sala, migliaia di oggetti sono esposti e catalogati con lo stesso amore, sia che si tratti di pezzi veramente importanti – e ce ne sono parecchi – che dei più umili oggetti di uso quotidiano. Vi si sente un profumo unico, fatto di legno, salsedìne, vecchie carte. Vi si può ascoltare la voce di chi sul mare e per il mare è vissuto nella semplicità dell’eroismo quotidiano, e di chi vi ha perso o sacrificato la vita. Il comandante Serafini, che ha creato questo gioiello tra mille difficoltà e con l’aiuto di pochi collaboratori, è sempre pronto a dare chiarimenti e spiegazioni con la stessa cortese sollecitudine per le domande gli vengono poste da un bambino o da un esperto del settore, mentre il comandante Calzia li arricchisce spesso con la sua aneddotica eccezionale… (M.A.C. – 1996)

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi