Incontrare Verdi

di Armida Di Caprio

In copertina, Nonna Teresa e il figlio Alfredo, Borgosesia, anno 1904

Grafica di copertina di Stefania Milesi

8,00

[ 1999 - 114 pagine ]

Ci sono immagini mobili, con suoni e luci che non vengono mai tolte dal proiettore dell’anima, e continuano a scorrere con straordinaria chiarezza per tutta la vita. Forse perché non tutto deve necessariamente avere una ragione e chi riesce a vivere entro certi confini esterni alla persona crea un diverso rapporto con il tempo. Crea cioè la possibilità di andare avanti e indietro nel tempo, facendolo obbedire a leggi sconosciute nel viaggio più straordinario e affascinante che sia dato intraprendere. Per compierlo è però necessario avere una motivazione sublime, cioè la sola molla capace di azionare la macchina misteriosa che sa spaziare nell’Universo come fra pareti a noi familiari: senza che l’immensità ci intimorisca ed avendo sempre, come partenza e destinazione, il centro della nostra anima.

È la storia di una donna: di come e perché sia riuscita a portare in salvo – attraverso un secolo – tutti i sogni, e l’amore e la poesia che erano in lei.

DELLA STESSA AUTRICE Donne allo specchio – Cei, 1998; Il Vesuvio e la Cometa – Cei, 2002; Incontrare Verdi – Cei, 1999;

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