La casa sulla collina

di Delfina Proserpio

8,00

[ 2003 - 88 pagine ]

È la storia di una famiglia qualunque come se ne possono trovare in ogni parte del mondo, con i suoi problemi grandi e piccoli affrontati e risolti secondo il carattere e la visione della vita di ciascun individuo. Nessun eroe, ma gente comune, più o meno pronta a subire i casi dell’esistenza e a vivere realisticamente o a circondarsi da un baluardo di spiritualità…

UNA PAGINA Certo, ci interessavamo a tutto perché tutto suscitava la nostra curiosità e poi è sempre bello imparare cose nuove e diverse, è un arricchimento della mente e dello spirito e, poi, come tutti i turisti, compravamo ricordini per noi stessi e per gli amici, ma io mi davo da fare soprattutto nel cercare minerali perché già pensavo alle mie future vetrine dove esporli. Certi erano facili da trovare o da comperare, altri invece erano una rarità e, sebbene piccoli, costavano parecchio e poi erano fragili e dovevamo usare mille precauzioni perché alcuni cristalli sottili come aghi si sarebbero rotti al primo urto. Guarda, che belli! Ce ne sono di tutti i colori, gialli, verdi, granata, azzurri, bianchi, certuni con cristalli abbastanza grossi, ben formati, altri più sottili, ma sempre perfetti, avranno milioni di anni; la natura ha lavorato a lungo e alla perfezione per creare questi gioielli. Vedi, ognuno ha il suo cartellino con nome, formazione chimica e luogo d’origine, ho lavorato parecchio a preparare questa vetrina, ma ne sono veramente soddisfatto, vedessi poi la sera quando accendo i faretti… quante luci, quanti brillii, quante sfumature! Ma vedo che non ti interessano granché, ti interessavano di più le verdure dell’orto… non ti preoccupare, ognuno ha le proprie passioncelle e tu continua pure a chiamare sassi i miei gioielli, non ne resto turbato. Ti racconto ancora l’ultima mia esperienza di alpinismo. Questa volta è stata una cima nevosa sull’Himalaya indiano nella regione del Garwel da dove sgorgano le sorgenti del fiume Gange, era il Kadar Done (6830 m). Paesaggi imponenti, selvaggi, duri ma di una inesprimibile bellezza. Difficile vivere lassù, eppure c’è gente che riesce a farlo; deve accontentarsi di poco o niente come i monaci tibetani, sempre immersi nella preghiera e nella meditazione, che si nutrono con un po’ di riso ricevuto in carità e vivono più che altro di forze spirituali, veramente ammirevoli; mi chiedo spesso se io sarei capace di affrontare una simile esistenza. Penso proprio di no…

I LIBRI DI DELFINA PROSERPIO La fabbrica rossa – Cei, 1997; Una sera sotto l’ippocastano – Cei, 1998; Parva – Cei, 1999; La casa della seta – Cei, 2000; Diario 2000 – Cei, 2001; Ancelle – Cei, 2002 – Cei, 2001; La casa sulla collina – Cei, 2003; Sardinia – Cei, 2004; Le Ande sono ormai lontane – Cei, 2005; Il cantar delle torrente – Cei, 2006; Le due sorelle – Cei, 2007; Luna – Cei, 2008; Una lunga vita – Cei, 2010; Luisin – Cei, 2010; Io sono la mente – Cei, 2011; Aspri venti del sud – Cei, 2013; Addio mare! Addio monti! – Cei, 2015; Palazzo Tirreno – Cei, 2016

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