La stagione era bella – II° –

di Assunta Cancellieri

20,00

[ 2007 - 384 pagine ]

PREMESSA
Perché ho raccontato la mia vita? Prima di tutto, per esprimere l’amore per il mio paese di origine, per la mia Patria, e, soprattutto, per l’amore della lingua italiana; di essa mi sono servita per raccontare la lunga storia della mia vita, nel corso della quale ho sempre cercato il bello e il buono, amandola sempre di più. Chi leggerà queste pagine forse troverà dentro di sé quella forza che ognuno di noi possiede ma che talvolta non sa di avere. È questo il senso che ho cercato di comunicare. Mi auguro di esserci riuscita, almeno in parte. In ognuno di noi esiste un libro in attesa di rivelarsi, basta trovare il soggetto ed esprimersi in tutta libertà. Attraverso queste pagine spero che i lettori possano ritrovare una parte di loro stessi, rivivendo un momento storico ben preciso collocato nel secolo e nel millennio passato. Ho sempre amato l’Italia, la lingua italiana, le mie radici; amo ed ammiro la cultura e l’arte raffmatissima, e quelle caratteristiche italiane che sono uniche e irripetibili. Ma amo anche infintamente la Francia, la mia seconda Patria, dalla lingua diversa e molto più diplomatica rispetto a quella italiana, testimone di un passato storico grandissimo: Francia nella quale ho vissuto buona parte della mia vita e dove mi trovo oggi pienamente integrata.

Della stessa autrice, La stagione era bella – I° (Cei, 2007)

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