La tana di Bertrand

di Bruno Bianchi

16,00

[ 2010 - 210 pagine ]

NOTA DELL’AUTORE La Tana di Bertrand ha rappresentato, nella sua stesura, un qualcosa di inspiegabile che mi ha trascinato immergendovi il mio corpo e la mia mente, come se veramente un personaggio del libro mi avesse stregato. Per quanto riguarda le streghe, ho molti dubbi perché si coprono spesso tristi avvenimenti, lasciando in sospeso le domande. La ricchezza e la bellezza potrebbero essere due motivi validi per aver scatenato questo stato di cose. La prima verrebbe scartata a priori perché i fatti si svolgono in un’epoca di grande povertà dove il livello sociale era pressoché uguale per tutti. La seconda rimarrebbe quella più plausibile. La bellezza di alcune donne può essere stato il motivo che ha scatenato questi tristi avvenimenti. La bellezza di una donna poteva rappresentare un pericolo per le altre donne o addirittura il peccato. Le confessioni in chiesa la domenica, la continua predicazione del peccato condizionava i rapporti intimi ancora nel millenovecento. Parlare di rapporti intimi era una cosa proibita, una cosa che non si doveva fare e neanche pensare. Un malcostume e una cattiva educazione. Questa potrebbe essere la causa scatenante o più importante. La Chiesa, nel suo lungo percorso attraverso la Storia, ha fatto tanti errori e uno di questi riguarda le cosiddette streghe. L’uomo è un degno compagno ma la donna all’interno della famiglia è l’albero portante e, nonostante tutto, ne è rimasta la regina. Il testo, se letto attentamente, riporta a un tipo di vita ormai dimenticato così come un viaggio Triora/Taggia, riportato ai giorni nostri, può essere paragonato a un viaggio Tokio/Parigi.

DELLO STESSO AUTORE Nel silenzio del bosco – Cei, 2008; Una lettera esistente mai spedita e mai scritta – Cei, 2008; Pittimo e Minizeli – Cei, 2008; Uno scrittore da strada nel nome di Dio – Cei, 2010;  Il segreto del fiore del deserto – Cei, 2010; Li Mendez El tanguero – Cei, 2010; Chi ha ucciso Pablo Escobar – Cei, 2014; Sereno sotto la pioggia – Cei, 2014

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