L’Imperatrice di Imperia

In appendice, 3 belle storie d’amore… molto particolari

di Federico Amoretti

Introduzione di Caterina Garibbo Siri

Disegno di copertina di Carolina Amoretti

 

10,00

[ 2007 - 156 pagine ]

Si tratta di un favola. Spontanea, improvvisata all’inizio, come quelle che raccontavo, ogni tanto, la sera, alle mie figlie, quando né io né loro avevamo sonno, e poi loro si addormentavano, ed io ci rimanevo male, perché mi si aprivano nuovi scenari, e continuavo a inventare personaggi e nuove trame costrette a richiudersi in quell’arcano anfratto da cui erano uscite. Ora loro sono cresciute e naturalmente sono interessate ad altre cose, ma queste favole sono sempre qui a frullarmi in testa, pronte a uscire a ogni buona occasione. La fantapolitica è solo fantasia senza riferimenti accusatori alla politica vera, è solo un pretesto per scrivere questa fanta, che si è, a poco a poco, ingrandita e allungata sino a formare una specie di libro, rubando ingredienti ai quotidiani, alla tv e a internet. Essa conserva, però, una caratteristica principale: la lotta tra il bene e il male, i buoni contro i cattivi che tra tante vicissitudini trascinano la storia a un finale bizzarro e sorprendente. L’extraterrestre, che segue il destino dei cittadini, può anche essere il punto di vista del lettore, un po’ come l’occhio esterno che legge la storia. Non può fare niente (ufficialmente) per cambiarla, ma è dispiaciuto nel vedere la sua città nelle mani di Vanessa, fata, fattucchiera e sindachessa, rampollo di una famiglia cattivissima, che ha portato la rovina in città, e spera che il tentativo dei buoni di spodestarla e rimettere le cose a posto vada a buon fine. Si tratta di una favola moderna, con le caratteristiche che contraddistinguono la vita e le bassezze di oggi, anzi di domani, perché si svolge nel 2100. C’è violenza, con morti ammazzati, suicidi e stupri (senza calcare la mano, però). Vanessa è una ninfomane bisessuale paranoica, ricattatrice, assetata di potere, fatta apposta per essere presa in giro. C’è una città in parte uguale a oggi: il centro storico, e una periferia nuova, piena di grattacieli che partorirà un mostro nella parte sottostante le sopraelevate. Ci sono odio, amore, aria di guerra, voglia di libertà e apprensione per il destino della città e del mondo. (F. A.)

DELLO STESSO AUTORE Mille anime curiose – Cei, 2009; Gli ultimi 5 minuti – Cei, 2010; Il prete innamorato – Cei, 2012; Noir – Cei, 2013; Angeli, demoni e altre meraviglie – Cei, 2014

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