Frammenti di vita… pezzi di sogno

di Celestina Boglio

Premessa di Fulvio Castellani

10,00

[ 2011 - 50 pagine ]

PREMESSA Un giorno ritornerò / a camminare / con passo leggero / in un pomeriggio di sole / con gli occhi ridenti: questi sono alcuni versi di questa breve silloge che percorre a ritroso il suo tempo e ne riporta emozioni, sogni infranti, proiezioni, riscontri. Si tratta di una poesia semplice, dialogante, quasi un diario in punta di piedi. Una poesia sincera, onesta, densa di pathos e di respiri, di profumi, di candore. Ed è proprio il candore del proprio io a marcare di sé ogni passaggio poetico, ogni momento creativo. Passaggi e momenti che non sono altro, e non vogliono essere altro, che rintocchi lontani, struscio di passi, luce soffusa che va incontro e addita il futuro, il loro o, se preferiamo, il presente che si rinnova. Celestina Baglio vive un tale orizzonte interiore e i suoi versi sono come folate di vento e ciuffi di lavanda dal profumo inconfondibile. Quando poi parla con il fratellone, la sua poesia diventa vibrante, avvolgente, calda. Il ricordo si fa prensile, il sogno d’un tempo si riflette leggero ed evanescente a coprire (non riuscendo ci) una realtà di vuoto; il suo parlare è un chiedere aiuto (Dammi la mano quando barcollo, / abbracciami forte, dammi coraggio, forza, / e amore, come facevi allora…) Versi, i suoi, spontanei e dettati dal desiderio di comunicare e di rileggersi dentro, osservando nel contempo 1’ambiente che la circonda, mentre il silenzio la sollecita, come nell’ età acerba, a camminare sull’ erba della vita rincorrendo il gioco sottile dell’essere, dell’amore e del ricordo. (Fulvio Castellani)

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi