Memorie di pianeta

di Bruno Bisio

In copertina, quadro di Maria Grazia Azucena Rossi

8,00

[ 2002 - 148 pagine ]

CONFINE L’alba stinge di buio i primi agnelli, una donna / curvata dalla legna, un pastore che segue / le sue capre. Come noi, proiettati in un domani / di sentieri ombrosi non descritti, son cresciuti / a date, appuntamenti. Siamo stati scoperti oltre confine  / a spartire abbracci con foreste e prender mire / da forre su frumenti. Divenuti pupazzi  / d’avventura, tu, ornata d’un basco d’antracite, / gareggiavi col fiuto delle lepri; io / in brune righe d’arature, nascondevo tesori immaginari.  / Tubando sotto pollini fioccati, ora apriamo  / lo scrigno della terra, zeppo di lacci stretti / e di ritratti. Son vicine memorie senz’ali? / A soli spiriti si lascino tornare. Per noi vivi / c’è un’altra alba che punteggia di mete l’esistenza / e crea nell’amore uno stendardo. Quando è fermo / il disco della notte, tutti siamo sull’ultimo gradino.

DELLO STESSO AUTORE Ragioni d’amore – Cei,1997; Il Solare il Notturno – Cei, 1999; Ami lunari – Cei, 2000;  Raccontarsi in bianco e nero – Cei, 2003; Noi tra solitudine e comunicazione/Attori del comportamento sociale/Sulle orme di Caino – Cei, dicembre 2014; I giorni dell’agguato/Animi violenti/Noi tra devianza e crimini – Cei, aprile 2015; Individuo e società/Vivere insieme/La società si defende – Cei, ottobre 2015; Il fatto delittuoso/Antropologia criminale/Delinquenza allo specchio – Cei, 2016

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