Cercasi sviluppo…

Lungo e faticoso viaggio tra i problemi della provincia di Imperia

di Franco Pullia

Copertina di Paola Pullia

15,00

[ 2005 - 330 pagine ]

Almeno 30 anni di proposte, polemiche, sogni originati, sviluppati, spesso sfumati, talora ripescati, in ambito imperiese, sono stati raccolti da Franco Pullia, sindacalista, uomo dai mille interessi tra economia e letteratura nel suo nuovo libro (presentato da Luigi Leone) Cercasi sviluppo… lungo e faticoso viaggio tra i problemi della provincia di Imperia. Nelle 330 pagine, corredate anche da fotografie storiche, si svolge un percorso attraverso articoli e interviste di quotidiani e di periodici attenti alle realtà locali con l’integrazione delle stesure integrali di progetti spesso firmati dalla Cisl ma totalmente costruiti dal fervido ingeno dell’attivissimo segretario del sindacato. Pullia è il filo conduttore del libro che ha come protagonista assoluta Imperia con la sua provincia, un territorio che si è sempre posti degli obiettivi grandi e difficili, con estrema fatica perseguiti, ma senza arrendersi mai, come vuol testimoniare anche Pullia con il suo libro, quasi un atto di fiducia e speranza.

Imperia, Villa Grock - Primo Maggio 1958

Imperia, Villa Grock – Primo Maggio 1958

Ero già da tempo un tuo estimatore, ed ora lo sono ancora di più. Sono stato sempre colpito, leggendo le tue recensioni, i tuoi commenti, i tuoi interventi critici, dalla confessata passione per la lettura e la letteratura, tutta, dalla poesia al pensiero filosofico; dalle più semplici operette, le prime prove di qualche giovane, alle più alte e ardue espressioni della filosofia. Ho per lo più condiviso i tuoi giudizi essenziali, le citazioni sempre appropriate e felici. Ed anche il tuo peccato: un eccesso di generosità verso chiunque scriva in verso o in prosa, qui dalle nostre parti, e debbo riconoscere che è anche… il mio peccato! (da un lettera di Alessandro Natta, 3 marzo 2000)

Adesso avrà molto più tempo da dedicare alle sue letture preferite, come Tommaso Campanella, il filosofo della Città del Sole, o il drammaturgo Luigi Pirandello, e alla coltivazione della terra, degli ulivi soprattutto, nell’oasi verde sulle alture dell’entroterra. Dopo 42 anni Franco Pullia lascia la Cisl, dove è stato a lungo segretario provinciale tra il 1970 e il 1990 … Abbandona ogni carica, ma conserva gli impegni di amministratore delegato del Consorzio portuale Imperia-Piemonte, di membro della Giunta della Camera di Commercio in rappresentanza dei lavoratori dipendenti, e di esponente del consiglio di Imperia Mare spa. Recide i fili con la sua Cisl, e questo gesto deve essergli costato parecchio… (Stefano Delfino da La Stampa, 20 giugno 1993)

Franco ha scritto fiumi d’inchiostro su quei mille argomenti che ora, seppur in parte, ha messo insieme. Non è ligure, è imperiese d’adozione, ma certamente più di molti liguri, di molti imperiesi, conosce la realtà di questa terra in continua lotta per uscire dall’isolamento… La lettura degli articoli di Pullia non è mai oppiacea: è un autore né comodo né accomodante. I suoi vasti interessi gli permettono sempre valutazioni personalissime, sempre apprezzabili se non condivisibili in toto, a volte categoriche e puntiglìose, ostinate persino… ma penso che sia proprio per questo che piacciono… (Attilio Mela)

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