DUE VITE PARALLELE

Due vite parallele

Dottor Eugenio e don Nino Martini

di  Tiziana Martini

con la collaborazione di Vecellia Martini

10,00

[ 2012 - 104 pagine ]

Domenico Abbo Sindaco di Lucinasco
I
r

PRESENTAZIONE Il dottor Eugenio e Don Nino possono essere definiti lucinaschesi d’adozione. Per la stessa ragione, le rispettive vicende personali, se non intime, che ne hanno connotato la vita in maniera diversa perché diametralmente opposte, sono state le loro scelte di vita. Così, mentre Don Nino ha svolto il suo ministero sacerdotale in quel di Lucinasco dal 1940 al 1963 ininterrottamente (non considerando la forzata interruzione degli anni 1944 e 1945), il dottor Eugenio vi formò famiglia con l’amata Franchina e qui trovò riparo negli anni tormentati della guerra e, successivamente, la tranquillità e la pace del buen retiro. È con queste premesse che l’amministrazione comunale offre il dovuto patrocinio alla ristampa di questo prezioso volumetto che rinnova il ricordo di due persone fortemente legate alla nostra terra come da tanta parte del testo si evince nel racconto e nella ricostruzione di Tiziana e Vecellia che va ben oltre il sentimento filiale. Due persone protagoniste di una storia tutto sommato più normale di quanto si possa credere: e dico normale, non per ridurre la portata delle loro gesta, bensì nel più nobile intento di ricordare quanto il loro prezioso contributo alla Resistenza imperiese avvenne, come per tanti altri che dedicarono alla causa perfino la vita, nell’ assoluta convinzione di dare senza nulla pretendere, solo gratificati dall’essersi schierati dalla
parte giusta. In questo sta l’attualità del loro insegnamento, oggi più che mai da rinnovare per l’incertezza, se non la vacuità, di questo nostro tempo. (Domenico Abbo, sindaco di Lucinasco)

PREMESSA Il presente volumetto nasce da un’occasione, la preparazione del materiale di supporto per una manifestazione pensata dalla Fondazione Volontari della Libertà in memoria del dottor Eugenio e don Nino Martini. Quella che in origine nasceva come una sottile raccolta di appunti è cresciuta ben presto, insieme alla consapevolezza della necessità di una documentazione storica, a supporto di quello che, in sua assenza, sarebbe rimasta una nuda rassegna di vicende individuali, priva di una vera voce e di un oggettivo spessore. Il racconto si snoda così, su due registri: la ricostruzione storica condotta sulle fonti e sulle testimonianze e la cronaca familiare, che vi si intreccia alleggerendo e al contempo umanizzando i fatti. Dalla cronaca alla storia, dalla piccola alla grande storia, sulla falsariga degli Annales francesi. La focalizzazione di dimensione domestica, quella di parte, si fonde così con le fonti storiografiche e le testimonianze di terzi, permettendo il passaggio naturale da un agiografico racconto a un’ attendibile ricostruzione dei fatti. Nasce così la monografia che mi ha consentito di recuperare la mia età dei nomi, quelli ricorrenti nel lessico familiare della mia infanzia, quelli che io e mia sorella sentivamo ripetere da bambine e che ancora ci accompagnano come un’ eco: Simon, Cascione, Cion, Curto, la Donna Velata… Grazie a questo lavoro posso ora dire di conoscerli meglio, e questo vale, a maggior ragione, per i due protagonisti. (Tiziana Martini)

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi