DIZIONARIO ETIMOLOGICO-STORICO DEI DIALETTI LIGURI

Dizionario etimologico-storico dei dialetti liguri

Arabismi, orientalismi, francessismi, germanismi, ispanismi commentati

di Lorenzo Lanteri

15,00

[ 2016 - 340 pagine ]

INTRODUZIONE C’è un tempo per seminare ed uno per raccogliere, soprattutto per migliorare, raffinare quello che uno scrittore ha prodotto, rendendolo ancora più appetibile e comprensibile. Sentivo il dovere di fare un lavoro comprensivo, dopo tanti anni spesi nelle ricerche etimologiche sui dialetti liguri; la prima risalente al 1979, quando mi fu richiesto dalla Soc. A Campanassa di Savona – a quell’epoca facevo parte della sua Commissione per il Dialetto Savonese – di trovare, come arabista, l’origine del termine ceramico laggiuìn, italianizzato in laggioni, sospettandolo di provenienza araba. La trovai soltanto consultando il grande Dizionario Arabo-Russo del Baranov, che definiva zullaygiun una ceramica smaltata andalusa. Cercai allora una documentazione storico-linguistica ampia, riguardante la Spagna e la ceramica. Il tutto approdò in un saggio sulla Rivista Liguria, poi in una mia più dettagliata relazione al XII Convegno Internazionale della Ceramica di Albisola (31 maggio/3 giugno 1979) sulle etimologie arabe di termini ceramici. Da questi studi partirono altre ricerche sugli arabismi, ma non soltanto, dato che nel frattempo mi ero dato allo studio della lingua e civiltà turca e dell’idioma persiano e pubblicai Voci Orientali nei Dialetti di Liguria, prima a cura della stessa Soc. A Campanassa (prima edizione 1980), poi come volume strenna del 1982 della Cassa di Risparmio di Savona. Seguirono i saggi sui francesismi e sugli ispanismi sulla Rivista Sabazia; infine il più impegnativo lavoro sui Germanismi in Liguria, nel 1986, a cura dell’ACIT (Associazione Culturale Italo-Tedesca) di Savona, che trovò un’accoglienza così incoraggiante, che venne tradotto e pubblicato anche in lingua tedesca Das germanische Element in den ligurischen Mundarten nel 1991, a cura dell’ICIT (Istituto di Cultura Italo-Tedesca) e sponsorizzato dalla Ca.ri.sa, dalla Camera di Commercio e dall’Unione delle Associazioni Albergatori della Provincia. Infatti se ne vedeva il risvolto di propaganda particolarmente tra i turisti di lingua tedesca, dato che costituivano più della metà del movimento straniero in provincia di Savona; senza contare austriaci e svizzeri. Del resto lo studio sulle parole del dialetto ligure, derivate dalle lingue germaniche, coinvolgeva anche olandesi e svedesi e la ricerca era anche per questo più valida e interessante. Studiosi tedeschi come Werner Forner e Josef Geringhausen, direttore del Goethe-Institut di Genova, che lo presentò nella Sala riunioni della Camera di Commercio di Savona (29/11/1991), apprezzarono questo lavoro da germanista. Le Recensioni che si trovano alla fine di questo lavoro danno un’idea dell’accoglienza lusinghiera di queste ricerche complessive, tale da spingermi a pubblicare la presente opera che le racchiude, con moltissime aggiunte di nuovi vocaboli interessanti, alcune correzioni e una rielaborazione dei commenti storico-linguistici, frutto di una maggiore conoscenza della materia e delle lingue straniere, sia germaniche che orientali. I dizionari liguri consultati sono quelli di Casaccia, Frisoni e Paganini per i vocaboli prettamente genovesi (conservati nella loro rispettiva grafia), il Dizionario Spezzino, quello recente del dialetto di Badalucco (Valle Argentina) di C. Lanteri per la zona imperiese, quello dell’amico G.B. Nicolò Besio per il dialetto di Savona, che mi fece l’omaggio della sua opera con una dedica che mi è molto cara: A l’Amigu Lanteri de Trieua, fervidu – anche Le in te maxee du nostru parlâ antigu – San’a – G. di Re Màgi du 1981. Ma ho anche consultato il Vocabolario delle Parlate Liguri, nella ricerca di francesismi, germanismi, ispanismi e voci arabe o comunque orientali, oltre a pochi altri testi, relativi anche ai dialetti siciliano, sardo e milanese (non solo quale omaggio alla mia città natale ma perché ho scoperto tante analogie tra Liguria e Lombardia) per un utile reciproco confronto. Ho rispettato la grafia di ogni vocabolo: quella indicata nei vari testi utilizzati. Particolarmente per francesismi ed ispanismi era doveroso segnalare anche i corrispondenti termini in altre lingue neolatine e, per i germanismi, in altri idiomi germanici: danese, norvegese, svedese e neerlandese (olandese e fiammingo). Quando lo ritenevo utile, ho indicato tutte le trasformazioni grafiche nelle lingue europee. Si tenga presente che moltissime parole, arrivate nei dialetti liguri transitando dalla Francia, sono segnalate come francesismi, ma hanno ulteriore origine nella lingua delle tribù germaniche dei Franchi, il francone o francico, e perciò sono anche dei germanismi. Altri vocaboli, non molti in verità, derivano, direttamente, dal portoghese, dal catalano o dal provenzale; ho ritenuto opportuno indicarli in quest’opera per maggior completezza del Glossario, che ovviamente resta pur sempre settoriale. Pochi sono i termini dall’inglese, quale erede dell’anglosassone. Nel concludere questo lavoro di assemblaggio dei quattro tronconi in cui erano finora rimaste divise le mie ricerche sulle parole straniere nel ligure, ritengo di aver dato un contributo più concreto e interessante, sia perché tali pubblicazioni risalgono a vari decenni fa, e probabilmente sono ignote a tanti cultori o amanti del dialetto, sia perché potevo aggiungervi il contenuto di alcuni brevi saggi che avevo pubblicati sulla Rivista Archivio delle Tradizioni Popolari Liguri nel 1985. Soprattutto mi è stato possibile ampliare l’aspetto storico o folcloristico relativo a tanti termini, alcuni di questi oggi obsoleti, ma di rilievo storico, che fanno parte del nostro retaggio più pittoresco e genuino, e che non è lecito assolutamente cancellare. (L.L. Triora, ottobre 2015)

DELLO STESSO AUTORE L’influsso linguistico dell’Italia nella cultura dei Paesi di lingua tedesca – Cei, 2002 – La Casata Lanteri – Cei, 2006; Lineamenti di storia e cultura del turismo – Cei, 2008 (ristampa 2010); Cultura europea in Turchia – Cei, 2013; Saggi storico-linguistici – Cei, 2015

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